In cosa consiste l’attività:
Per diverse ragioni non è sempre possibile indagare un sito o un territorio attraverso lo scavo. A volte per motivi di opportunità o per ragioni semplicemente economiche è possibile utilizzare altre strategie di indagini che in gergo tecnico si dicono non invasive perché non prevedono l’escavazione del terreno.
Esistono varie tipologie di indagini non invasive, alcune effettuabili anche da remoto, come ad esempio la fotointerpretazione delle fotografie aeree e delle immagini satellitari che permettono di individuare siti archeologici tramite le anomalie della vegetazione o del terreno.
Un’altra tecnica, utilizzabile da remoto, è quella che prevede l’uso della tecnologia LIDAR ovvero di un georadar satellitare che riesce a percepire ed indagare le variazioni della morfologia del terreno. Altri tipi di indagini non invasive entrano, invece, nel novero delle prospezioni geofisiche (georadar, analisi geomagnetiche o della resistività ecc.), perché si eseguono direttamente sul terreno con diverse tipologie di strumentazioni tecniche e permettono di dare informazioni nel dettaglio di un sito individuando resti di strutture e stratigrafie anche se poste ad alcuni metri di profondità dal suolo.



Servizio offerto:
Consulenza per la progettazione e l’esecuzione di indagini non invasive con prospezioni geofisiche (georadar, indagini geomagnetiche e di resistività elettrica) destinate alla realizzazione di opere private e pubbliche.
Analisi archeologiche di indagini non invasive già effettuate per l’individuazione di sottoservizi ecc.
Fotointerpretazione di immagini aeree e satellitari per l’analisi preventiva di siti o aree destinate alla realizzazione di opere anche a rete.